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[La CGIL che non va! n.d.r.] La montagna ha partorito il topolino [Com. CUB]

21 maggio 2011
By admin

immagine estranea al comunicato CUB

Non abbiamo commentato lo sciopero generale CGIL, consapevoli che dietro il volere dei dirigenti ci sono le aspirazioni e i sacrifici dei lavoratori che il 6 maggio hanno scioperato, ma certo non avevamo fiducia sulla volontà di lotta della CGIL. Infatti, l’11 maggio ecco il Consiglio Diritto della CGIL che partorisce il topolino, approvando il seguente documento:

“La CGIL ritiene necessario smuovere questo stato di cose attraverso un accordo tra le parti sociali per lo sviluppo economico e il miglioramento sociale… In questo contesto la CGIL è interessata e disponibile a dar vita a una nuova intesa sulla struttura della contrattazione collettiva e alla contemporanea definizione di regole e diritti certi per la rappresentanza sindacale e la democrazia. I CCNL devono fissare regole universali e diritti certi per tutti i lavoratori che fanno riferimento al loro perimetro.

Al fine di assicurare la capacità di aderire alle diverse situazioni le categorie, possono prevedere, nei rispettivi contratti nazionali, temi e strumenti di articolazione resi esigibili solo a fronte di accordi di secondo livello. Un modello quindi unitario e omogeneo negli obiettivi ma non identico nelle sue articolazioni di settore.

Fermo restando il ruolo di regolazione generale normativa ed economica del CCNL, i nuovi Contratti collettivi Nazionali dovranno essere meno prescrittivi e più propositivi di una contrattazione di secondo livello sulle reali condizioni di lavoro……Occorre inoltre allargare l’esigibilità del secondo livello di contrattazione sia nel pubblico che nel privato, confermando ed estendendo i diversi livelli di azienda, di sito, di territorio o di filiera, garantendo l’estensione delle coperture contrattuali a tutto il lavoro disperso e frammentato attraverso l’utilizzo di tutti gli strumenti disponibili a partire da quelli già definiti nelle esperienze contrattuali delle categorie, prevedendo inoltre un ampliamento delle materie delegate dai CCNL al secondo livello anche per consolidare, valorizzare e rilanciare al massimo il ruolo negoziale delle RSU che non può essere compresso esclusivamente sulla contrattazione del premio di risultato.
In considerazione della attuale elevata frammentazione delle imprese occorrerà inoltre prevedere attraverso il Ccnl, dove non si potesse svolgere efficacemente la contrattazione di secondo livello, un’apposita indennità sostitutiva.”

Era uno dei cavalli di battaglia dello sciopero CGIL, la difesa del CCNL, ed ecco che la difesa del CCNL è tutto fuorché una “difesa”: “…I CCNL…possono prevedere … temi e strumenti di articolazione resi esigibili solo a fronte di accordi di secondo livello. Un modello quindi unitario e omogeneo negli obiettivi ma non identico nelle sue articolazioni di settore…I CCNL dovranno essere meno prescrittivi e più propositivi di una contrattazione di secondo livello sulle reali condizioni di lavoro…va previsto ..inoltre un ampliamento delle materie delegate dai CCNL al secondo livello anche per consolidare, valorizzare e rilanciare al massimo il ruolo negoziale delle RSU che non può essere compresso esclusivamente sulla contrattazione del premio di risultato”.

E siccome è evidente anche ai ciechi che in Italia la realtà è di piccole-medie aziende nelle quali difficilmente c’è contrattazione di 2° livello ecco che “…dove non si potesse svolgere efficacemente la contrattazione di secondo livello, un’apposita indennità sostitutiva”.

Ma questo è quello che da sempre propongono la CISL e la UIL, quello che si auspica la Confindustria, cioè un CCNL agile che fissi pochi paletti, con il 2° livello di contrattazione che tratti a tutto campo. Ed allora se l’Azienda va bene si fa contrattazione, ma dove va male (più o meno realmente) si prende in tasca… altro che “Centralità del CCNL”, siamo ad un passo da mille e mille Contratti tutti con le loro varianti e con le loro perle, in fatto di normative, orari e salari.

Se la difesa del CCNL della CGIL finisce con questi salmi siamo quasi ai rosari di CISL-UIL-UGL che da tempo fanno dell’aziendalismo la difesa dei lavoratori: agli scioperanti CGIL il compito di capire dove il loro sciopero sta portando e dove va la CGIL…

Firenze, maggio 2011

Confederazione Unitaria di Base (C.U.B. Toscana) www.cub.it * Firenze, V. Guelfa 148/r tel./fax 055494858 * [email protected] [email protected]

 

comunicato CUB: CUB_Post_strike_cgil_maggio2011

documento CGIL: CGIL_documento_CD_Contrattazione_11maggio2011

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