Una sola piccola parola –secondo Cremaschi (presidente Fiom)- ha unito decine di migliaia di lavoratori che si sono riversati nelle piazze d’Italia. Una parola semplice dal significato potente: NO! No, ai ricatti di Marchionne, no alle umiliazioni, no alla deriva fascista che annulla le libertà sindacali, no alle combine dei sindacati compiacenti, no allo sfruttamento. Solo a Padova, un corteo di ca. 30.000 persone si sono concentrate in Piazza dei Signori, ma la coda della composta “manifestazione” era ancora ben distante dalla meta quando sono iniziati i comizi a Piazza stracolma. L’entusiasmo, la pastosa coesione, l’indignazione e gli stessi...


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