A quasi 4 anni dalla firma delle liberatorie l’azienda ha deciso di richiedere la cassa integrazione ordinaria per più di 200 lavoratori. In questi anni, grazie ai sacrifici degli operatori, il fatturato della società è aumentato in maniera rilevante mentre i lavoratori non hanno percepito nessun reale incremento salariale, non è stato inoltre erogato nessun premio di risultato e gli incrementi orari a 6 ore si sono realizzati solo in minima parte. Al personale è stata richiesta alta qualità e un impegno assiduo senza dare nulla in cambio a parte il solito e ripetuto ricatto: se non si è competitivi si va in cassa integrazione. Dopo...


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