La Commissione parlamentare di Vigilanza ha finalmente varato il regolamento per la prossima consultazione referendaria. Per ottenere un atto dovuto siamo stati costretti ad indire sit-in, a protestare davanti alla sede della commissione medesima, a minacciare ricorsi in tribunale e nelle sedi internazionali. Pur di evitare la consultazione le tenteranno ancora tutte: i brogli politici e mediatici. Bisognerà contrastarli con la stessa durezza, utilizzando tutti gli strumenti politici e mediatici possibili, bisognerà farlo con spietato cinismo, senza farsi irretire dai richiami all’ordine dei cerchiobottisti di professione che vorrebbero pure ridurre al silenzio chi si limita...
