La riunione del Direttivo della CGIL dei giorni scorsi che apre la strada ad un forte ridimensionamento dei contratti collettivi ha chiuso ogni speranza di recupero della grande organizzazione che fu di Di Vittorio ad una linea di coerente difesa dei lavoratori. Inoltre sanziona lo smottamento a destra della sua collocazione internazionale. La CGIL è per i bombardamenti in Libia, condivide le “missioni militari” italiane all’estero, ha ribaltato le alleanze dai palestinesi ad Israele, non mette in discussione Mastricth e Lisbona e cioè l’assetto liberistico dell’Europa. E’ uscita dal movimento pacifista. Non intende assumere una posizione contraria alla...