FONTE: http://www.criticaliberale.it/news/23332 giovanni vetritto Chissà che profilo ne avrebbe potuto tracciare Joseph Schumpeter. Steve Jobs, scomparso dopo una lunga malattia a 56 anni, è stato il prototipo dell’imprenditore innovatore teorizzato dall’economista austriaco: uno che immagina il futuro e poi lo costruisce, che inventa uno, due, tre prodotti del tutto rivoluzionari, e con quelli entra in profondità non solo nei meccanismi di funzionamento delle organizzazioni, ma nella vita delle persone. Uno che cambia il mondo con l’intraprendenza e il coraggio intellettuale. Che crea ricchezza producendo beni, non gonfiando bolle speculative; e soprattutto, non elemosinando aiuti di Stato o comode cucce...
