(ASCA) – Roma, 27 dic – ”E’ la prima volta dai tempi del fascismo che si prova a togliere il diritto dei lavoratori ad eleggere i propri rappresentanti”. Lo afferma Giorgio Cremaschi, presidente del comitato centrale dellaFiom, il sindacato dei metalmeccanici della Cgil, l’unico a non aver sottoscritto l’accordo separato del 23 dicembre sullo stabilimento torinese di Mirafiori. ”E’ come se Berlusconi – aggiunge – dicesse che per risanare il bilancio bisogna cancellare le elezioni. E’ come il 2 ottobre del 1925, quando l’allora presidente del Consiglio Benito Mussolini assieme a Confindustria e ai sindacati fascisti firmo’ un accordo per l’azzeramento...
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